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24 novembre 2021

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"La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. Fin tanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace." (Kofi Atta Annan).

 

A tutti/e i/le Dipendenti

Gentilissime, gentilissimi,

il 25 novembre “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne” è un giorno di riflessione per tutti/e.

Purtroppo assistiamo a continui casi di violenza perpetrati nell’ambito familiare contro donne e bambini .

La violenza rappresenta un vulnus per la società: caratterizza non solo i contesti sociali degradati ma, come rilevano i dati statistici, si manifesta anche in ambienti sociali, culturali ed economici di ogni livello, caratterizzandosi con comportamenti che lasciano ferite profonde nell’anima oltre che una diffusa disistima.

La situazione emergenziale da Covid-19, caratterizzata dalle diverse fasi di limitazione alla libera circolazione dei/delle cittadini/e, è stata, in alcuni casi, la causa scatenante di comportamenti violenti, in altri, l’aggravante di situazioni che già precedentemente erano violente; tutto ciò ha spinto, anche in contesti internazionali, a parlare di una doppia pandemia: epidemiologica e di violenza.

Il Forum sull’Uguaglianza di Genere del 2021 è stato un importante punto di svolta per l’uguaglianza di genere: i governi, le organizzazioni internazionali, i giovani, il settore privato hanno assunto impegni concreti e sostenibili per il raggiungimento della parità di genere. Il Forum ha inteso stimolare, inoltre, un ecosistema multi-stakeholder per promuovere l'uguaglianza di genere, la leadership e le opportunità per donne e ragazze in tutto il mondo, garantendo sostenibilità e responsabilità.

Le politiche pubbliche nel nuovo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza assicurano le parità di genere e concrete azioni per rimuovere discriminazioni, stereotipi, pregiudizi, condizioni di svantaggio che oggi limitano le donne.

La Città Metropolitana di Messina, nel quadro dei suoi compiti istituzionali, continua nel suo impegno con il “Protocollo d’intesa interistituzionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere” sottoscritto e siglato con la Prefettura di Messina, con la piena consapevolezza che ogni forma di violenza è un problema che deve essere affrontato in un’ottica di prevenzione, di contrasto ed anche di tutela e sostegno delle vittime favorendo la diffusione di scelte e di politiche inclusive .

Nel ricordare che è importante accettare e rispettare le differenze dell’altro/a, dobbiamo riconoscere che le diversità sono una ricchezza per l’intera società.

La Segretaria Generale

Maria Angela Caponetti