Sarà il Monte di Pietà di Messina a ospitare, martedì 16 giugno 2026 alle ore 17:30, la presentazione del volume “Anatomia della Colpa. Il peso del rimorso”, curato da José Russotti e realizzata dalla Città Metropolitana di Messina in collaborazione con ACISJF.
L'incontro si propone come momento di approfondimento e confronto sui temi della violenza di genere, della responsabilità individuale e della necessità di un cambiamento culturale.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del sindaco metropolitano Federico Basile e della dirigente alle Politiche culturali della Città Metropolitana di Messina Anna Maria Tripodo.
Gli interventi saranno curati da Emanuele Crescenti, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Palmi; Barbara Cortimiglia, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica; Santina Paradiso, avvocato già dirigente comunale; Grazia Distefano, autrice e testimone diretta, la cui esperienza personale costituisce il testo introduttivo del libro; Nuccia Di Gennaro, responsabile dell’Ufficio Gestione Beni e Strutture di Interesse Culturale della Città Metropolitana di Messina.
L’incontro sarà coordinato da José Russotti.
Saranno inoltre presenti Annamaria Tarantino, presidente ACISJF, e l’editore Costantino Di Nicolò.
“Anatomia della Colpa. Il peso del rimorso” nasce dalla convinzione che il femminicidio non sia un gesto improvviso, ma l’esito estremo di una cultura del possesso che si manifesta nei comportamenti quotidiani, nei modelli educativi e negli stereotipi di genere.
L’antologia raccoglie i contributi di 45 autori, invitati a interrogarsi senza alibi sul tema della violenza di genere. Il volume si apre con la testimonianza di Grazia Distefano, unica voce femminile, che trasforma il trauma subito in denuncia e rinascita.
Le successive riflessioni affidano agli uomini il compito di assumersi responsabilità personali e collettive, senza cercare scuse, proponendo un percorso di consapevolezza che mette in luce errori, pregiudizi e meccanismi di dominio culturale. La scrittura diventa così un atto civile, capace di rompere il silenzio e promuovere un cambiamento autentico.
José Russotti, nato nel 1952 a Ramos Mejía (Argentina) da genitori siciliani, torna in Sicilia nel 1959 e si lega profondamente a Malvagna e Messina, centri del suo impegno artistico e culturale.
Poeta, scrittore, editore e promotore culturale, ha dedicato gran parte della sua vita alla valorizzazione della lingua, delle tradizioni e dell’identità siciliana, con particolare attenzione all’area messinese. Tra le sue opere poetiche in italiano e dialetto spiccano Fogghi mavvagnoti, Spine d’Euphorbia, Arrèri ô scuru e Chiantulongu.
Ha fondato la galleria d’arte contemporanea LANZ’Art, ideato e organizzato per oltre trent’anni il Premio di poesia “Fogghi mavvagnoti” e il Premio “Cuba Bizantina”, e cura l’Antologia dei Poeti Contemporanei Siciliani, giunta al quinto volume.
Dal 2015 al 2020 ha ricoperto la carica di vicesindaco e assessore alla Cultura di Malvagna, promuovendo la valorizzazione del patrimonio culturale locale. La sua attività comprende anche teatro, musica e fotografia, sempre con un approccio incentrato sulla memoria, l’identità e la dimensione civile della parola.
José Russotti si conferma come una delle figure più attive e rappresentative del panorama culturale dell’area messinese, capace di coniugare impegno sociale, sensibilità poetica e azione civica.
Il Responsabile dell'Ufficio Comunicazione Istituzionale
Dott. Giuseppe Spanò
- Comunicato stampa